..oggi ho voglia di scrivere.. e spero di riuscire a condensare tutto ciò che mi passa per la testa.. senza riempire pagine e pagine..
Partiamo dall'oggi.. quello felice.. pieno di amore.. che sto vivendo con la mia Elisa.. al pieno.. senza avarizia o freni tirati.. in attesa di coronare il nostro sogno d'amore.. e fare di questo noi una brillante stella del cielo.. ma di questo sapete.. da un pò di tempo in questo blog si respira aria di amore.. aria di felicità.. e ricordi amore mio le tue lacrime nei confronti di chi ti è vicino e non capisce, non ti capisce.. Non capisce che nella vita ci sono sentimenti, emozioni che vanno vissuti.. non ti capisce, che la Elisa che oggi cammina per strada è diversa da quella che ha avuto modo di essere..
Parliamo del ieri.. di quando questa mia felicità non c'era.. di quando ero arrivato alla conclusione che i sogni non si avverano.. che nella vita bisogna accontentarsi.. perchè il perfetto ai nostri occhi non esiste.. possiamo solo costruire figure e personaggi.. che inevitabilmente si andranno a scontrare con la nostra intelligente razionalità.. e tra queste pagine.. in questi tempi trascorsi.. ho ricercato "il cerchio perfetto".. quello fatto per me.. e il ieri si trasforma in oggi..
Parliamo di un ieri lontano.. di quando timido ragazzo non sapevo ancora cosa fosse la vita.. di quanti passi si possono fare.. a volte senza giungere al nulla.. però sono stato sempre un tipo testardo che alla fine ha imparato dai propri errori.. ed è cresciuto.. diventando uno strano mix.. poliedrico, ma mai maschera.. che sa ridere.. ma che sa piangere.. che sa essere tosto.. ma anche dolcissimo.. perchè nella vita le persone che si incontrano non sono tutte uguali.. chi ha bisogno di un sussuro per sentirti.. a chi non basta un tuo urlo per farli voltare.. Passi che fanno di me quello che sono oggi, pregi, difetti, cicatrici, capelli bianchi.. io oggi sono così.. in quest'oggi figlio di un ieri e di un ieri ancora più lontano..
..ricordi.. di persone che hanno lasciato anche solo un'orma in questa spiaggia che è la mia vita.. delle persone che non ho potuto fare a meno di ammirare.. di quelle che mi hanno insegnato a camminare.. di quelle che mi hanno visto crescere.. di quelle che ho visto andare via senza poterle salutare.. di quelle che pensi di aver perso e al'improvviso ti ritrovi davanti, dopo anni, tanti anni.. di quelle persone che sai che ci sono, che forse oggi stai un pò trascurando e ti rimproveri ogni giorno.. di quelle persone che sono felici quando tu sei felice.. di quelle persone con le quali sarò felice di condividere la mia gioia..
In questo blog ho detto che avrei parlato poco del domani.. dell'incerto.. del non vissuto.. forse perchè non riuscivo a vederlo.. perchè non credevo in quello che non si tocca.. ma ho imparato un sacco di cose in questi ultimi 5 mesi e un quindicina di giorni.. E domani come sarà? E quando mi faccio questa domanda non rispondo "sogno che sia...", ma rispondo "so che sarà..."..
..so che sarà.. pieno di noi.. di un noi non clandestino..
..so che sarà.. un giorno vestita di bianco dirai si a questa persona che trema solo a pensarci.. ma non di paura, di gioia e felicità.. e chiudere il cerchio del nostro essere noi.. essere famiglia..
..so che sarà.. passeggiare con la tua mano nella mia, occhi negli occhi..
..so che sarà.. quello che il cielo vorrà per noi.. e il tempo ne farà ricordi..
E come al solito le mie parole, sempre alla mia dolce Elisa volano.. come il mio cuore.. la mia anima.. il mio pensiero..
Tuo, per sempre..
Finalmente si respira l'ossigeno buono, quello delle alte vette, quello che respiri affannosamente mentre hai di fronte un paesaggio che invece ti ruba il fiato.. mi sento un pò così, scalatore in cima alla vetta, che dopo fatiche ed imprevisti, si può sedere un attimo a godersi lo spettacolo..
In questi giorni gli eventi si sono un pò rincorsi l'un l'altro.. quelli carichi di dolore e quelli che ci fanno sorridere perchè parlano di noi. Date che si rincorrono, date che sono scolpite nel cuore..
21 maggio 2008 ore 15.00, sotto un cielo carico d'acqua, pioggia che ormai ci accompagna e fa parte di noi e della nostra storia (perchè tanti nostri momenti importanti hanno come cornice gocce d'acqua dal cielo??).. due rose e due girasoli.. e noi sotto un ombrello.. stretti l'uno all'altro.. passi che ci portano a far visita a chi non c'è più, ma è presente ogni giorno nel tuo cuore, nei tuoi pensieri, nei tuoi occhi.. mi hai raccontato tanto di lei, chi era, come ti voleva bene, i rimproveri di cuore quelli che ti feriscono perchè non capisci che sono dettati dal troppo amore, i suoi abbracci, i suoi baci, i tuoi baci sulla sua guancia fino a volerla consumare, il suo sentirsi mamma in difficoltà con una figlia in difficoltà, il suo dispiacere a sentirsi inerme e impotente, le tante parole non dette.. E quel giorno ci siamo ritrovati davanti a lei, o meglio davanti a dove riposa la tua mamma, perchè lei vive in te, ci fa l'occhiolino da lassù e sa che è anche "colpa" sua se oggi esiste questo noi.. con i tuoi occhi pieni di lacrime.. a mostrarsi come forse non ti ha mai vista.. con occhi che parlano di amore.. con sorrisi che parlano di vita.. Tra le mie braccia Elisa c'è.. sento il suo cuore che batte.. le sue lacrime che bagnano il mio volto.. e che non posso fare a meno di asciugare con queste piccole mani.. C'è un'Elisa che in tanti oggi farebbero fatica a riconoscere, perchè la piccola aquila (la mia paperotta) ha deciso di spiccare un salto deciso e alzarsi in volo.. Perchè Elisa è sempre stata dentro Elisa.. timidamente nascosta, in attesa di essere chiamata.. chiamata a vivere.. Tante persone mi dicono grazie, anche tu a volte, e io bonariamente ti rimprovero.. non dirmi grazie, dimmi ti amo, perchè è solo e semplicemente questo.. ma queste persone devono solo ringraziare te, che un giorno ti sei svegliata e hai visto il sole sorgere, hai sentito il calore sul tuo volto e hai capito che eri viva.. che non era tutto finito.. che c'era un domani ad aspettarti.. Certo le nuvole non mancano, altrimenti sarebbe un sogno e non vita reale.. Ma alla fine, dopo giri, giravolte, capitomboli, varie ed eventuali spuntiamo "noi".. quel noi che in quel giorno, appena due giorni fa, ti fa piangere di gioia.. nel sapere che ti ti sta vicino lo farà per sempre..
Ti va di condiveidere la nostra storia con un pò di persone.. quelle che in questo periodo si stanno cariando i denti a leggerci.. e dal vivo siamo ancora più pericolosi..
Galeotta fu Radio Rock Italia.. io sono TheFox.. ma mi conoscete già.. sono Luca.. e c'è Exel.. ossia Elilaw.. ossia Elisa.. due perfetti sconosciuti.. fino ai primi di dicembre..
Galeotto fu un concerto dei Ratti della Sabina.. o meglio.. la preparazione al concerto, con punte e appuntamenti attraverso Radio Rock.. ma io al concerto c'ero.. tu stavi a Bologna al motorshow.. bisogna aspettare per far maturare l'incontro dei nostri occhi..
Galetta fu la frase "parto da Borghesiana.."..
Galeotta fu la curiosità, perchè la curiosità è donna..
..e in quei giorni i nostri mondi venivano a contatto.. cominciavano ad odorarsi.. a guardarsi.. entrambi in momenti particolari.. entrambi a cercare la propria serenità.. la propria felicità.. entrambi con storie alle spalle diverse..
..i primi contatti, l'iniziare a leggere la tua storia.. il tuo vivere pieno di incertezze.. di paure.. di dolore.. fatto di domande e curiosità.. il rivolgerti agli altri come a cercare l'illuminazione.. il mio amore scrive bene, molto bene e le sue parole scorrevano veloci sotto i miei occhi.. io osservatore.. io camminatore..
..e si arriva al post del 17 dicembre 2007.. il post che parla di tua madre.. letto e riletto.. a più riprese.. più volte.. mai letto niente di più sincero.. di più bello.. quel giorno ho visto la tua anima disegnata fra le parole.. e da li il desiderio di incrociare il tuo sguardo e le tue parole.. senza aspettative di alcun genere.. solo voglia di parlare.. con una persona così dolce.. così sincera.. così vera..
Galeotta fu "La Divina Commedia".. e quel sottotitolo "l'uomo che cerca l'amore.." in un recente post ho riportato il pvt con invito e tua accettazione.. e a come tutto poteva essere diverso nel caso in cui nessuno dei due fosse stato così folle da fare un passo.. io a domandare.. tu ad accettare..
..e si arriva al 22 dicembre 2007.. il mio arrivare.. sparire con un'altra.. tornare .. e poi?? il resto lo sapete..
E tu chi sei oggi per me??
Alla domanda a tua zia Giulia ho risposto la mia compagna di vita.. Anche perchè trovare una parola per descrivere sarebbe impossibile.. tu chi sei?? Sei la persona con cui voglio dividere il mio tempo. i miei passi.. i tuoi occhi voglio che siano la mia alba e il mio tramonto.. Voglio averti vicino a me per sempre.. Voglio fare di te la mia famiglia.. voglio fare con te la mia famiglia.. la nostra famiglia.. Voglio fare di te mia dolce metà.. Voglio con te perdermi e non ritrovarmi più.. Voglio vivere con te il nostro sogno.. Nei tuoi occhi ho trovato la mia felicità.. ho trovato persona con cui confrontarmi.. con cui condividere.. con la quale discutere senza compromessi.. con la quale fare le cose per il gusto di farle.. con la quale condividere le lacrime amare e non solo quelle dolci.. Appena ti ho conosciuto ho capito subito che dentro te c'era un'anima incatenata al suolo da mille paure.. che non riusciva a liberarsi in volo.. che c'era molto di più di quello che mostravi.. perchè a venderti non sei proprio capace.. e ho avuto modo di assaporare questo tuo costante tornare a vivere.. vivere per te stessa, prima che per gli altri.. una persona che è vissuta di mille dubbi ed incertezze, fino quasi ad annullarsi.. tu sei per me, oggi, donna che guarda al domani.. con gli occhi in cui brilla la luce.. donna che sarà un'ottima madre per i suoi figli, perchè non è stata una figlia modello.. ma che ha saputo riscattarsi.. ed oggi il cielo e tua mamma sorridono guardando le nostre mani strette e i nostri occhi che si incrociano.. e noi sorridiamo con loro...
..ti amo, Elisa.. Luca
..del mio sacco..
Letto sul Forum della mia gente.. Gente Reggina.. come non ritrovare fra queste parole un ritratto conosciuto.. per alcuni aspetti.. come non rimanere senza fiato.. e con gli occhi un pò lucidi..
"Mio padre......è quello che:
dopo anni ha sempre chiamato la Telecom ...... SIP;
il lotto per lui è sempre rimasto SISAL;
se una maglietta non mi va più e la do a lui mi dice "E' bona ma mentu ieu chi t'aiu a diri ... grazi":
non ha mai camminato con più di 20.000 lire in tasca;
il giorno che il capo lo pagava dava tutto a mia mamma la quale gli diceva " dassa mi cuntu ieu" fiero della mensilità dopo mi dava qualche spicciolo a me e mia sorella;
la prima volta al comunale con lui fu un Reggina vs Grosseto;
la prima volta che vide un uomo di colore fu un soldato americano che gli passava le Gallette;
durante il post guerra faceva collezione di Opici;
quando veniva a Reggio da Vito (ovviamente a piedi) all'altezza di San Brunello si metteva un paio di scarpe di pezza ..... perchè entravano in città;
non ha mai avuto una bicicletta fino a 22 anni;
un giorno ani fa entrò in un supermarket per un etto di cotto ed il commesso gli chiese "Rovagnati? Spalla? Motta? o altre marche preferite da voi?" lui non si sognava neppure tutte queste scelte;
un giorno entrò alla Standa vicino P.za De NAva per cercare mia madre non trovandola gli sembrava brutto uscire senza comprare nulla e comprò una torta gelato;
l'aeroporto era motivo di gita domenicale ma non si chiamava così bensì " Iamu o campu i l'aviazioni ";
non credo che mangierà mai un Kebab o un involtino primavera;
le cose Made in Usa " è roba bona è Mericana";
come cantava Modugno o Villa ...;
con mia mamma ha sempre parlato il dialetto (per fortuna);
se uno vince un concorso si può considerare "Sistematu";
ha preso la 3 Media al Serale;
ha pianto come un bimbo alla 1^ vista della sua 1^ nipotina;
Lo amo da impazzire e adoro la sua semplicità ed il non ostentare nulla e finalmente domani lo rivedrò dopo un bel pò ma certamente non avrò il coraggio di dirgli quanto mi manca e lui lo stesso non lo farà mai."
Storie che solo chi passa tanto tempo lontano dai propri posti può capire.. bacioni e varie..
PS Ti amo amore mio.. ti sono vicino..
> ..che freddino.. la neve si fa attendere, ma sarà questione di giorni..
> Posso farle un invito ufficiale, da Luca ad Elisa??
> Diciamo che avrei voglia di andare a vedere una cosa, diciamo che avrei voglia di non andarci solo, diciamo che secondo me le potrebbe interessare, diciamo che potrebbe essere un modo di farci gli auguri di Natale..
> Oggi chiamo per informarmi degli spettacoli della Divina Commedia a Tor Vergata.. le andrebbe da farmi da damina??
> Sempre se non l'ha già visto.. ovvio che è richiesta solo la sua presenza, in adeguate vesti..
> Ci rifletta e mi faccia sapere.. due biglietti li compro lo stesso.. quindi..
> Buona giornata.. dolce amica mia..
> Suo devoto cavaliere..
>
> Ps: ieri ho comprato il primo e l'ultimo libro di Pennac.. così ora sono "costretto" a comprare tutti quelli che ci stanno in mezzo.. sono libri che auguro un giorno di poter leggere con i miei figli..
Diciamo che Elisa, ancora insonnolita e acciaccata da una nottata non proprio delle migliori, legge il messaggio di Luca.. ha gli occhi appannati, quindi lo rilegge, ma le parole sono davvero quelle.. diciamo che non le serve molto per riflettere e dire di sì. Magari se ne pentirà poi, non per il cavaliere, sia chiaro, ma perchè come al solito finirà per sentirsi inadeguata e si farà mille domande.. ma insomma ormai avrò detto di sì. E poi c'è un libro che reclama di essere consegnato, e mica posso spedirlo a Luca via e-mail!
Quindi ccavalier Luca, mi faccia sapere i dettagli e ci sarò.............a meno che la neve non faccia disastri!
Diciamo però che tanto damINA non sono..i tacchi non me li posso proprio permettere!
Più di una volta - di giorno, o anche
nelle ore che avvolgono la notte -
è venuta a trovarmi una cascata
di quelle acque mascherate di salvezza
di quelle acque che sembrano saper dissetare il cuore.
E io l'ho bevute, a mani giunte
o a garganella, scordando chi ero.
Poi una volta, l'unica che poteva salvarmi
in quelle stesse acque,
guardando bene prima ancora di bere,
ho visto il riflesso del mio volto
- o forse era il tuo: corrispondeva -
e, come per magia, mi sono ritrovata,
come per magia ho superato il passato.
Ti amo Luca, con te e da te una vita qualunque è diventata la mia vita.
Un abbraccio forte a tutti..
Elisa
..e alla fine ci siamo fatti conoscere.. questo noi che contagia con la felicità e trasuda amore.. che non riesce a trattenere o nascondere emozioni.. che vive e pulsa di vita ogni giorno più forte, come tamburo nella foresta..
Giornata di mare ieri.. sveglia moderatamente presto.. sabato riposo.. dopo le serate di giovedì e venerdì ci voleva un pò di riposo e un pò di coccole.. anche se sabato siamo riusciti a fare lo stesso le 2.00.. tra prepara cene e pranzi a sacco.. e vedere, come al solito, un film a metà.. E non c'è cosa più bella di avere come ultima immagine i tuoi occhi di smeraldo, che brillano come due stelle..
Suona la sveglia.. cibarie in frigo.. acqua, birra, aperitivi.. non ci facciamo mancare niente.. e si parte.. Giornata di sole, di quelle che scaldano e non si può fare a meno di evadere, verso mete di piacere.. Oggi abbiamo anche ospiti.. dopo le solite defezioni dell'ultimo secondo.. uno degli ultimi tasselli di te, delle persone che ti hanno visto sorridere e in lacrime.. Di fronte questo mare che ci ha visto in tempi e modi diversi farci mille domande.. domandare perchè.. e oggi tutto ha una risposta.. ogni lacrima.. ogni sorriso.. questo mare sapeva che ci sarebbe stato un noi.. occhi che l'avrebbero cercato e ringraziato..
Bel sole.. gente che arriva.. è maggio ma la voglia di sole contaggia tutti.. e vederti in campo.. a fare squadra con me..con i nostri occhiali scuri sembriamo due pro.. ad arrabbiarti se la palla non va dove vuoi.. a bofocchiare per la fatica.. il mio amore in veste sportiva..
E il primo bagno.. dovuto più all'effetto cotoletta alla milanese che al piacere di bagnarsi.. acqua gelida.. acqua che ti fa sentire vivo.. ti sveglia e ti rendi conto che non stai vivendo in un sogno.. e il ritorno.. strada che stranamente non è una bolgia.. a raccontarsi alle orecchie chi ci conosceva solo in modo indiretto.. e a mostrare la forza delle nostre convinzioni.. Si arriva nella nostra casa.. quella che oggi è e domani lo sarà ancora di più.. ma il dovere chiama.. e con la solita fatica riusciamo a staccare i nostri occhi e i nostri baci che non si fermerebbero mai e proprio per questo è necessario a volte dividere.. velo di tristezza in un ciao che il solo sapere che il dovere ti porta lontano da me fa attenuare.. Ciao amore mio, le vette si raggiungono con i sacrifici.. mano nella mano, tutto è più facile.. adesso tocca a te, tocca a noi mostrare che le vette inaccessibili non esistono..
Il mio cuore e il mio pensiero sono con te..
I passi che faremo sono tanti.. importanti.. ma mano nella mano sappiamo che arriveremo lontano.. tu con me.. io con te.. ti amo Elisa, tuo Luca..
Buona settimana a tutti..
..bianca e..
.......due lacrime di gioia.......
.....una mia......
...e...
..una tua...
..ti amo, Elisa.. tuo Luca..
..da un pò di tempo non vi racconto più le avventure in giro per la capitale e dintorni.. mi sa che ho accumulato tanti di quegli arretrati.. ma come al solito visto che sono uno che ama raccontare le cose passate vedrò di fare qualcosa..
Venerdì sera sono stato al concerto di Caparezza.. ovviamente abbiamo ricevuto la solita e congrua dose di "sole".. chi troppo stanco.. chi troppo stanco della giornata.. chi troppo stanco da non arrivare elle 2.00.. chi impegnato a lottare con colla e manifesti elettorali (cosa tocca fare per misere € 60,00 al giorno..).. Come al solito palestra a bruciare tensioni e stress della giornata lavorativa, è un periodo che non mancano mai, quando più e quando meno.. E poi sotto la doccia a lavare via la giornata e non solo.. Mi sembra sempre di rinascere quando sto sotto la doccia.. sono uno lento.. mi piace gustare il calore del getto sulla pelle.. sarà che considerò l'acqua il mio elemento preferito.. Con queste giornate lunghe ti capita di entrare con il sole ed uscire con il buio.. come se chissà quanto tempo fosse passato.. Appuntamento da Manu, ormai diventato parcheggio per la Elimobil.. ultimi tentativi di dissuasione, inutili, e si parte dopo aver dato un morso a qualcosa uscito in fretta e furia dal micronde.. Destinazione Alpheus..
Ormai siamo diventati pratici dei posti legati a Radio Rock.. giovedì si entra gratis al Qube dove c'è sempre un concerto e poi la musica che ci piace ballare con le djee che ascoltiamo tutti i giorni, che conosciamo e che per Radio ricambiano i tuoi saluti e aggiungono "dai un bacio anche a quello splendore di Exel.." la mia Eli.. Il venerdì ci si trasferisce all'Alpheus, ma non ogni settimana, solo in occasione di eventi graditi.. prezzi modici per serate divertenti (Lillo e Greg, i Prophilax, Cristina Donà, la comparsata di Richard Benson..) e pensare che tutto è iniziato grazie ad un concerto dei Ratti in questo luogo.. Se non c'è niente di carino una punta allo Shangò non guasta.. ci siamo stati una sola volta, inizialmente sbagliando la sala dove ballare e ci siamo proprio divertiti.. Il sabato altro spostamento, verso il Classico Village, se si arriva prima di mezzanotte si entra gratis.. l'unico pegno è che c'è mezzora di vuoto.. ma con la mia donnina appresso sappiamo come utilizzare il tempo..
..ma dicevamo.. ore 23.00 arrivati nel luogo designato dopo aver lasciato la macchina al solito posto.. la musica è partita.. il concerto è iniziato.. da poco ci dicono.. non c'è fila fuori.. il tempo di farci ribattezzare "Roberto" dal timbratore all'ingresso e siamo in mezzo alla folla.. Sono sincero, non conosco alla perfezione gli album del Capa.. giusto le canzoni che si sentono passare in giro.. ma rimango piacevolmente colpito.. il suo modo di dialogare.. lo spettacolo fatto di piccole coreografie.. un vero show man.. che sa come far accendere il pubblico.. Bello senza dubbio.. ottima la musica e la resa.. mai troppo casino o silenzio.. un'altra piccola perla da riporre nel cesto delle cose da ricordare.. nelle cose fatte.. fatte insieme.. e mentre aspettiamo per ritirare le giacche parte la musica, quella che ti sa coinvolgere.. e parte il corpo al suo ritmo.. ancora non stanco.. e penso a chi non è venuto perchè stanco.. alla mia giornata di lavoro iniziata presto.. alla sera prima fatta di musica e balli.. alla palestra che mi lascia indolenzito in qualche muscolo di cui ignoravo l'esistenza.. sarò stanco ma non mi sono mai sentito così vivo.. ad afferrare il tempo che cammina veloce..
..e si torna a casa.. ore.. non so 2.00.. 2.30.. 3.00.. punto la sveglia.. quella del sabato mattina.. ore 5.32 come al solito.. un paio di ore di riposo.. dormo con il tuo respiro che mi culla.. con i tuoi occhi che sono l'ultima cosa che ricordo.. senza lasciare ad un sms il compito di dire buonanotte.. stanotte sei con me.. nel posto più sicuro che ci sia al mondo.. le mie braccia..
Non fatevi scudo di mille scuse per non vivere.. un'ora di sonno si può recuperare.. un'ora di vita da vivere quand'è passata non torna indietro..
Bacioni e varie..